Camioncino del latte avvistato stamane a Praga.
Sulla fiancata lo slogan dell’azienda: ty kravo.
Epic win.
Piesse: “ty kravo” letteralmente significa “Tu vacca“. Sì, vacca inteso anche in quel senso.
E sì, si usa come imprecazione.
Alcune sono stronzate, altre genialate.
Ma anche solo per le seconde vale la pena di leggere questo elenco di 99 trucchi per semplificare la vita.
Un buon modo per incominciare la giornata.
Piesse: probabilmente l’avrete già visto lincato da mille altre parti. Ok, ok…. basta che non mi scrivete nei commenti “roba vecchia, arrivi tardi…”
ànno un grande difetto: se ti recapitano dei magneti al NeFeB comprati dai cinesi su ibei via posta ti si attaccano alla cassetta e fai fatica a staccarli.
Piesse: ma soprattutto mi chiedo quanto avrà cristonato il postino per riuscire a infilarli nella fessura senza che si attaccassero ai bordi.
Ieri ò ricevuto una bella bibbia brasiliana da max che me ne à fatto dono. Bibbia che va ad aggiungersi alla mia collezione di bibbie nelle più diverse lingue del mondo.
Questa è una di quelle giornate in cui sono felice di avere un blog con della gente che mi legge.
Piesse: nella confezione c’era, insieme alla bibbia, una piccola scultura che veniva descritta come una “figa brasileira”. Però a me sembrava più che altro un pugno, tipo il simbolo di lotta continua. O forse “figa” in portoghese significa qualcos’altro. Boh.
PiPiesse: ovviamente se avete una bibbia (in un lingua che non sia l’italiano) in casa che vi balla e volete donarmela come à fatto max mica mi offendo, beh.
Quando sono tornato in Europa ò dovuto fare i conti la la spina del MacBook comprato in Giappone che non si infilava nelle prese ceche.
E allora via di adattatore.
Adattatore che, usato tutti i giorni, è andato in vacca. Non stava più dentro… continuava a uscire. Un nervoso…
Sì, avrei potuto comprare anche un nuovo cavo in un Apple store, ma mi dicevano costasse molto.
Poi ò scoperto che un banalissimo cavo di quelli lì tipo per i videoregistratori va bene ugualmente. Esteticamente farà cagare, però ò risolto il problema riciclando un vecchio cavo che ballava nei cassetti.
Certo che avrei anche potuto scoprirlo prima, neh.
Quando abitavo in Giappone ò conosciuto un tizio americano (texano per la precisione) che studiava a Fukuoka.
Dopo aver finito gli studi à ricevuto una buona proposta di lavoro in Vietnam e così si à lasciato il Giappone per trasferirsi nella capitale vietnamita.
Questo il dialogo che à riportato oggi su feisbuc:
Segretaria: Next week you no have to go to work on Tuesday and Wednesday. It is holiday.
Il mio amico: Really? That’s cool. What holiday is it?
segretaria: That the day we celebrate when we make Americans go back their country.
Il mio amico: :-|
Enrico Maria Papes à accettato la mia richiesta di amicizia su feisbuc.
Posso andare a letto contento oggi.