Archive for the ‘praga’ Category

L’impiegata delle poste che mi ha servito ieri

January 14th, 2017 by mattia | 4 Comments | Filed in praga, repubblica ceca

Cazzo puliscono la neve che non ha nevicato?

January 5th, 2017 by mattia | No Comments | Filed in praga, repubblica ceca


Questa volta il rumore l'ho identificato subito: era quello degli spazzoloni che puliscono la neve.
Saranno state le 4 di notte. Oppure no, mica ho guardato l'orologio, ho sparato a caso.
Comunque era ancora notte.

E mi sono chiesto: cazzo puliscono la neve che non ha nevicato?
Poi quando mi sono alzato ho scoperto che invece aveva nevicato durante la notte.
Mezzo centimetro ad essere generosi. E prima che la gente si alzi per andare al lavoro erano già all'opera per pulirla.

Ciao.

Piesse: ah, i vantaggi di abitare in una zona circondata da luoghi importanti... (fatemela tirare un po', via)

 

Cosa mi manca

December 29th, 2016 by mattia | 6 Comments | Filed in praga, repubblica ceca
Dato che vivi lì da molti anni, secondo te quali sono in Italia le cose che funzionano meglio rispetto alla Repubblica Ceca? O magari c’è qualcosa di cui senti particolarmente la mancanza?

commento qui

Rispondo a questo commento con un post a parte per comodità.

Domanda più che legittima. Il problema è la risposta.

Le cose che mi mancano sono davvero poche, ci ho messo un bel po' di tempo a metterle insieme.

1. La lingua

Parlo ceco e me la cavo in tutte le situazioni. Nonostante ciò non parlo e non parlerò mai il ceco come madrelingua. Ma nemmeno come l'inglese (per quanto non abbia mai vissuto in un paese anglofono lo parlo ancora un tocco meglio del ceco). Mi capita anche di passare sei ore con una persona parlando solo ceco, non c'è problema. Ma non lo parlerò e capirò mai perfettamente.
Alla fine è un handicap. Ci si vive ugualmente, per carità, ma poter parlare la tua lingua è meglio.
Ad esempio, mi risulta estremamente più difficile essere sarcastico in ceco. Devo ricorrere a parolacce per enfatizzare un concetto perché non sono capace di essere sarcastico con parole eleganti. Un po' mi pesa.

2. Il braulio

Una delle poche cose che non si trova da nessuna a parte a Praga.
Poco male, lo importo da solo o me lo faccio portare.

3. Il pane soffiato

Ossia la classica michetta lombarda vuota dentro. Ma quella probabilmente non la troverei nemmeno fuori dalla Lombardia, senza bisogno di arrivare a Praga.

4. I pizzoccheri già fatti

Quelli della scatola. Anche quelli non si trovano. Poco male, compro la farina di grano saraceno e me li impasto da solo.

5. Le montagne

Non ci sono in Rep. Ceca. La montagna più alta, la Sněžka, sono 1600 metri (e si parte da 800 metri). Una passeggiatina neanche tanto interessante. Panorama quasi banale dalla cima.
Non c'è una Grigna o un Resegone, montagne affascinanti dalle cui cime si ammirano panorami stupendi.

6. Le auto condivise

Non che mi manchi, perché quando me ne sono andato anche non esisteva il fenomeno quindi non può mancarmi. Ma ora come ora in città come Milano il fenomeno delle auto condivise da affittare un tot all'ora mi dicono sia molto diffuso.
Qui a Praga qualche azienda ha cominciato a offrire questo servizio ma siamo ancora molto indietro.
Per il resto davvero non saprei che dire. Mi risulta difficile trovare qualcosa che funziona meglio in italia. Ci sono ovviamente cose che non vanno, ma normalmente non funzionano neanche in italia.
Non so, la politica. È vero che anche qui ci sarebbe di cui lamentarsi (a partire dal presidente della Repubblica). Ma davvero non riuscirei a dire che i politici italiani sono migliori.

Dopodiché, tenete presente che tanti aspetti della vita in Rep. Ceca per me sono lati positivi ma per molti sarebbero negativi. Ad esempio, io amo il fatto che i cechi tengano le distanze e stiano sempre zitti.
Quando sul tram entra una comitiva di italiani o spagnoli che parlano sempre mi viene l'orticaria. Amo il silenzio, e mi chiedo perché gli italiani parlino sempre. Cazzo avranno di così importante da dirsi di continuo?
L'altro giorno a Malpensa un promotore di una compagnia di carte di credito mi ha approcciato con la sua offerta dicendomi "ciao!". Ma ciao cosa? Non sono mica tuo fratello. In Rep. Ceca non si permetterebbero mai queste confidenze. Per me va bene così, ma sono consapevole che per persone con il carattere più espansivo questo potrebbe essere un lato negativo della vita in Rep. Ceca. Dipende dalle persone.

E voi espatriati, raccontatemi la vostra esperienza. Cosa vi manca?

Ripetitivo post annuale di stagione

December 28th, 2016 by mattia | 2 Comments | Filed in praga, repubblica ceca
Oggi è quel giorno dell'anno i cui pago le 3.650 corone che spendo più volentieri, quelle per l'abbonamento annuale ai mezzi pubblici. Rinnovato questa mattina.
L'equivalente di 135 euro per viaggiare tutto l'anno sui meravigliosi mezzi pubblici di Praga.

Per capirci, le stazioni della metropolitana appaiono così:



Vedete una cartaccia per terra?
Vedete una zingara stazionare alla macchinetta dei biglietti importunando i clienti?

Potrei continuare per ore con queste foto e parlando della puntualità e capillarità dei mezzi pubblici.
Se venite a Praga e non avete esigenze particolari con 135 euro all'anno le vostre esigenze di trasporto sono completamente soddisfatte (sì, anche per andare all'aeroporto).

Ciao.

E poi ci sei lì tu che aspetti e ti chiedi se è tutto vero

December 19th, 2016 by mattia | 6 Comments | Filed in praga, repubblica ceca
Ore 22:00 circa.
Tesco express di Hradcanska.

Arrivo alla cassa con qualche piccolo articolo: del pane, della frutta e forse dei biscotti per la colazione del giorno dopo. Davanti a me una vecchia. Ma non una vecchia di quelle normali, no era proprio una vecchia vecchia, di quelle tutte rugose e coi capelli completamente bianchi. A occhio avrà superato gli 80 anni.

E già lì mi chiedo: perché mai una vecchia così vecchia fa la spesa al supermercato alle 10 di sera? No, seriamente, che aveva da fare il resto del giorno? Mica era lì a comprare una cosa al volo per un'urgenza, ha fatto proprio una spesa normale. Forse sono io quello che ha i pregiudizi e pensa che le vecchine alle 10 di sera hanno paura ad uscire di casa. Vabbe', questa la riciclo quando la gente mi chiede se è pericoloso girare per Praga la sera.

La vecchina era lì che riempiva la sua borsa di tela con la spesa e io, pacificamente aspettavo. Tanto mica facevo tardi per qualcosa. A un certo punto entra un signore. Anche lui vecchio, ma di meno. Dopo un po' l'ho riconosciuto. È un barbone sdentato che passa la giornata alla fermata del tram di Hradcanska a suonare la chitarra. Ma non per tirare su soldi (gliel'ho visto fare un paio di volte), sta proprio lì a strimpellare per passare il tempo. Suona anche abbastanza bene, quando non ha fatto il pieno di vino cartonato.

Si avvicina e chiede le sigarette alla cassiera

  • aspetti un attimo, la signora deve ancora pagare. Non posso passare le sigarette.


Sì, perché la vecchina stava sistemando la spesa ma non aveva ancora pagato.
Ma quella non fa una piega, continua a sistemare la spesa con meticolosa lentezza. Incurante del fatto che tutti aspettavano: io, la cassiera, e il barbone chitarrista della fermata di Hradcanska.

Il quale ha deciso di colmare l'attesa provandoci con la vecchina.

  • allora signora, ce l'ha un marito?

  • La smetta!

  • Non le ho detto mica niente di male, ho solo chiesto se ha un marito - risponde ammiccando con quel sorriso sdentato che si ritrova.

  • Che barba questi uomini! Mi lasci in pace, sono vecchia!


La signora paga, va via e il barbone chitarrista non si scompone per il due di picche.
Paga le sigarette.

  • sono 92 corone - dice la cassiera

  • 100! tenga pure il resto

  • No, guardi... devo darglielo.

  • Lo tenga, lo tenga! Sono ricco!


...e se ne va baldanzoso con le sue sigarette. Perché anche con un due di picche in tasca dato da una ottantenne bisogna pur sempre essere dei signori.

E niente io ero lì in coda che assistevo chiedendomi se tutto quello che vedevo era reale.

Ma non ti manca il cibo spagnolo?

December 16th, 2016 by mattia | 2 Comments | Filed in praga, repubblica ceca
Giusto per ribadire il concetto di quelli che ti chiedono "ma non ti manca il cibo italiano a Praga?"
Questa sera ho comprato 100 g di Jamon Serrano a 38 corone (1,40 Euro). Al negozio sotto casa dove ti fermi mentre torni dal lavoro, mica al negozio di specialità superfighe dove ci devi andare apposta.

Buonissimo. Nel mangiarlo mi sembrava di essere in quel negozio al centro di Madrid dove vendono i bocadillo con il Jamon Serrano che sono commoventi.
Non mi manca nemmeno il cibo spagnolo, figuratevi quello italiano.

La tradizione rispettata

December 15th, 2016 by mattia | 1 Comment | Filed in praga, repubblica ceca
Da ormai una decina d'anni all'inizio dell'avvento mi riprometto di imparare a memoria le parole di Narodil se Kristus Pán, canzone natalizia ceca per eccellenza.
Canzone che, dice uichipidia, è di origine hussita ed è stata composta nel quindicesimo secolo. Però da tempo immemorabile si canta ovunque, non solo nelle chiese cattoliche ma anche da qualsiasi altra parte. La cantano tutti, anche gli atei. La canta anche Karel Gott.

Ebbene, da dieci anni mi prometto di imparare tutto il testo - e non solo qualche frase qua e là. Da dieci anni arriva Natale, mi trovo da qualche parte dove la si canta e io mi ricordo che dovevo studiarla ma non l'ho fatto. Così rimando all'anno successivo.

Quest'anno non sono stato da meno. Ieri sera ero a un concerto natalizio alla villa Gröbova e alla fine hanno fatto questa canzone da cantare tutti in coro. Puntualmente sono riuscito a fare solo la prima strofa perché, come tutti gli anni, mi sono dimenticato di imparare a memoria il testo.

A questo punto ormai siamo arrivati alla tradizione. Non posso più imparare a memoria questa canzone. Non posso interrompere la tradizione.

Quando costa vivere a Praga (e non rompete il cazzo)

December 9th, 2016 by mattia | 10 Comments | Filed in praga, repubblica ceca
Una delle questioni più pelose (e quasi mai conclusive) degli italiani a Praga è quanto bisogna guadagnare per vivere decentemente nella capitale.

Anche io tempo fa scrissi un post, quando Fabio doveva trasferirsi qui e mi ha fatto, appunto, la domanda classica: quanto cosa vivere a Praga?

Il problema è che dare una risposta a questa domanda è difficilissimo. Il motivo è che ognuno ha stili di vita diversi, quindi ha bisogno di salari diversi per "vivere dignitosamente". Il problema è che in quel "dignitosamente" uno può vederci un universo di cose diverse da persona a persona.

Quando poi provi a discutere con altra gente non si arriva mai a una conclusione per questo motivo: ognuno è convinto che il suo stile di vita sia quello giusto e chi vive sotto quello standard è uno straccione mentre chi vive sopra è uno spendaccione. Parlare quindi delle proprie esperienze personali è poco utile.

Guardiamo allora alle statistiche, per capire con quanto vive a Praga non Mattia o Fabio ma tutti i praghesi.

Nel 2015 la paga mediana lorda a Praga è stata di 27.784 corone lorde al mese. Parlo della mediana e non della media (che è invece 36.584 corone) perché qui voglio capire quanta gente vive con quanto.

screen-shot-2016-12-09-at-07-38-55

La legenda la capite da soli (decil significa decile, kvartil significa quartile).

In numeri:

il 10% della popolazione è sotto 11.859 
il 25% della popolazione è sotto 18.651
il 50% della popolazione è sotto 27.784
il 75% della popolazione è sotto 41.293
il 90% della popolazione è sotto 66.027

corone al mese lorde.

Se volte trasferirvi a Praga chiedete la paga lorda e mettetela in questo specchietto: se vi propongono, ad esempio 45 mila corone lorde significa che l'80% dei praghesi guadagna meno di voi.

Sento italiani secondo cui con 50 mila corone nette (che poi sono 62-63 mila lorde) ci stanno dentro malapena. Ohilà, sei quasi nel primo decile, il 90% della gente guadagna meno di te: se non ci stai dentro fatti delle domande. Come fa il 90% dei praghesi a vivere prendendo meno di te?

Non è mica che se vai in giro per Praga vedi il 90% delle persone che rovista nei cassonetti. È tutta gente che fa una vita dignitosa. Vivono loro con quei soldi puoi farlo anche tu. E la gente a Praga vive bene, via, non siamo mica in Burundi.

Certo, bisogna anche saper vivere. Ad esempio bisogna imparare la lingua: non conoscere il ceco può essere costoso, perché ogni volta che hai bisogno di qualcosa e non sai sbrigartela da solo devi farti aiutare da qualcuno. La prima volta che mi serviva un certificato dal catasto mi sono dovuto far aiutare da un professionista che ho pagato (ero a Praga da pochi mesi e parlicchiavo ceco ma non a sufficienza). Poi ho capito che non potevo pagare una persona ogni volta che andavo in un ufficio e mi sono imparato il ceco (fino al punto in cui spiego agli impiegati della posta come fare il loro lavoro).
L'altro giorno dovevo disfarmi di due scaffali visto che avevo comprato un armadio nuovo. Ho messo un annuncio su di un sito ceco a 200 corone simboliche: fondamentalmente mi bastava che me li portassero via. Tempo tre ore ho ricevuto un sms di una signora che li voleva. Tre giorni dopo si è presentata e se li è presi. Io non ho dovuto pagare nessuno per portarli via, mi sono intascato 200 corone e la signora con una cifra simbolica si è portata a casa gli scaffali che altrimenti avrebbe pagato dieci volte tanto nuovi.

Se vuoi risparmiare fai anche così, ti "ingegni" - sai che ingegno poi - a guardare offerte di roba usata su internet. La consideri una vita da straccione? Fatti tuoi. Per me è solo una cosa intelligente - perché io devo buttare una cosa che non mi serve e un altro deve comprarla nuova? Quello che per me è un rifiuto per un altro è una risorsa: ci incontriamo e da una parte evitiamo un rifiuto mentre dall'altra evitiamo una spesa. Ma se per te comprare scaffali usati su internet è da straccioni te lo concedo anche. Devi essere consapevole però che ovviamente ti serve uno stipendio maggiore per vivere.

L'errore è pensare che quello sia l'unico modo per vivere. No, c'è metà Praga che vive guadagnando meno di 28 mila corone lorde al mese e se lo fa è anche perché sa stare al mondo in un modo diverso che non ha niente di non dignitoso.

Un altro esempio banale: la mia università a novembre fa il concerto di inizio anno al rudolfinum. I biglietti costano da 100 corone in su. Per una persona a cui piace la musica farsi una bella serata al rudolfinum costa 100 corone se si accontenta di un posto di ultima classe. Certo, deve comprare il biglietto per tempo e trovare queste occasioni... Ovviamente se uno non si organizza e compra tutto all'ultimo momento poi ovviamente paga di più, paga proprio il non sapersi organizzare.

Tornando alle paghe: quando conviene venire a Praga a lavorare?
Guardiamo ancora alle statistiche.

La paga mediana per un lavoratore manuale è 19.423 corone, mentre per un lavoratore non manuale è di 32.754 corone . E per quanto riguarda i numeri degli addetti: i lavoratori manuali sono 163 mila, mentre quelli non manuali 379 mila.
Può sembrare una banalità, ma i lavori di concetto pagano di più, decisamente di più: un lavoratore non manuale prende il 68% in più di uno manuale.
La paga mediana di chi fa le pulizie è 12.002 corone, quella di uno specialista nell'informatica è 51.974.
Possiamo discutere quanto volete se sia giusto o meno, ma così è.
Conviene venire se fate lavori di concetto.

Per quanto riguarda l'istruzione le paghe mediane per titolo di studio sono:

Scuola elementare 17.257
Scuola superiore senza maturità 20.440
Scuola superiore con maturità 27.208
Laurea di primo livello 30.925
Laurea di secondo livello e oltre 41.915

Le paghe mediane cambiano tantissimo con il grado di istruzione. Passare da una maturità a una laurea di secondo livello significa passare da 27 mila a 42 mila, è il 54% in più. Anche in questo caso, possiamo discutere fino alla noia se questo è giusto o meno, ma così è. Se cercate lavoro a Praga tenete presente che il titolo di studio determina la paga.

Il ministero fa anche un'ottima suddivisione per categorie di lavori: scopriamo dunque che la paga mediana di un cameriere è 11.206 corone e quella di un aiuto cuoco è di 12.233 corone. Così ora capite perché mangiare fuori costa poco e perché il cameriere è sempre incazzato.
Ma soprattutto capite perché non dovete venire a Praga pensando di fare il lavapiatti o il cameriere: significa stare nel primo decile più povero. Non ha senso. Se volete fare il lavapiatti fatelo in un paese dove questo lavoro non è pagato il 40% della paga mediana e il 30% della paga media. Fatelo in altri paesi dove c'è meno differenza tra le paghe dei diversi lavori.

Poi ovviamente si parla di mediane. Ovviamente c'è metà categoria che prende di più e metà categoria che prende di meno. Non è escluso quindi che voi siate bravissimi e possiate prendere molto più della mediana, ma capiamoci il nono decile è a 26.022 corone. Io vi auguro di essere il miglior aiuto cuoco del mondo ma non è che si scappa molto.

A Praga venite se vi trovate nella parte alta di queste distribuzioni statistiche. Se avete un titolo di studio elevato, se fate un lavoro di concetto e non manuale e tanto di meglio se nell'ambito tecnologico.
Se rientrate in questa categoria cercate lavoro e quando vi offrono una paga guardate quanto è rispetto alla distribuzione statistica di Praga. Se vi offrono una paga che mi mette nell'ottavo decile non rompete i coglioni dicendo che non ci vivete: c'è l'80% di persone che vive con meno di voi. Se lo fanno loro potete farlo anche voi.

Aggiungo una cosa prima di chiudere: molta gente fa l'errore di considerare Praga cara perché in italia viveva in un paese lontano dalla città. Gente che in italia abitava a Cinisello Balsamo e che poi arriva a Praga e schifa andare a vivere a Cerny Most. Sono persone che al massimo vivono a Smichov e già pensano di essere in periferia.

A me piacerebbe sapere quante di queste persone quando era in italia viveva così centrale come fa a Praga. Quando studiavo a Milano prendevo il treno Lecco-Milano delle 6.45: era pieno di pendolari che andavano a lavorare in ufficio a Milano. Da Lecco. Tutti i giorni.
Quando arrivavi in stazione c'erano fiumi di pendolari che si riversavano nella metro.
Possibile che poi quando arrivano qua vogliono fare tutti i cittadini?

Ti costa troppo vivere a Praga? (e non è così, puoi anche andare in periferie servite dalla metro dove gli affitti sono bassi)
Bene, va' a vivere a Kladno e fai il pendolare: sono 35 minuti di autobus.
Guadagni la paga di Praga e mantieni la famiglia a Kladno. Nessuno ti obbliga a vivere a Vinohrady.
Signori, imparate a vivere.