Archive for the ‘cantina’ Category

Ospitare i cechi

August 28th, 2017 by mattia | 4 Comments | Filed in cantina, repubblica ceca


Qualche tempo fa ho stampato dei semplici biglietti da visita per la mia cantina. Così da poterli dare a chi invito per una visita.
Anche perché così riesco a comunicare facilmente l'informazione più importante: latitudine e longitudine.
Sì, perché non essendoci un indirizzo (il paesino manco ha i nomi delle strade) spiegare dov'è delle volte risulta complicato. Con le coordinate invece uno le mette nel navigatore e ci arriva.

E niente, è da un po' che distribuisco ad amici e conoscenti questi biglietti. E ogni tanto qualcuno mi prende davvero in parola. Tipo quell'amico di un amico incontrato a una festa a Praga. Qualche settimana fa mi ha chiamato: ohi, ti ricordi che mi hai invitato in cantina?
Certo!
Senti, facciamo una gira con amici da quelle parti*, ti dispiace se arrivo con 11 amici?

Non ho fatto in tempo a preoccuparmi di dove avrei piazzato a dormire 12 persone che ha specificato: avrebbero dormito in tenda. Nessun problema, il posto per piantare qualche tenda non manca.

Sabato pomeriggio sono arrivati (GPS alla mano)... ma senza tende.
Faceva bel tempo, hanno dormito all'addiaccio.

Bella serata, tra vino e grigliata. Ecco, forse il vino aiuta in tutto questo, ché quando sei ciocco puoi dormire ovunque.
Alle 8 erano già in piedi e avevano ripulito tutto, pronti per ripartire per la prossima tappa.
Io invece ero in coma.

Ma vedete, ospitare i cechi è semplice: non hanno molte pretese, gli basta un posto dove buttarsi giù e dormono ovunque. Non sono fighette che pretendono le comodità. È un piacere ospitare persone così.

* Piesse: da queste parti va molto di moda fare gite per le campagne in cui un gruppo di amici cammina per km e km (solo tra uomini) e poi si accampa dove capita, dormendo all'aperto. Tipo che la notte che sono stati da me è stata la prima notte che passavano in un posto legale. Le notti prima avevano dormito in qualche prato senza chiedere niente a nessuno.

La pergola

August 14th, 2017 by mattia | 11 Comments | Filed in cantina, repubblica ceca


Le foto sono venute male - le ho fatte con il telefonino - ma vi assicuro che dal vivo il risultato è decisamente migliore.
Questa è la pergola che ho costruito durante gli ultimi mesi nel mio giardino.

Non volevo una cosa pesante, con delle grosse travi di legno. Mi piaceva l'idea di una struttura leggera, e grande.

Quindi ho fatto una pergola circa 4 m x 3 m sostenuta da quatto colonne ognuna composta da tre tubi collegati tra loro qui e là da un sostegno orizzontale. Un po' in stile palco da concerto.
Tra le varie colonne ho messo dei travetti di legno che mi erano avanzati dal tetto, scartavetrati e trattati con la vernice contro la pioggia.



Tirato tra questi travetti ho poi installato un telo nero cucito su misura che si mette e si toglie in un attimo.
Sotto un bel tavolo da pic-nic dove posso lavorare comodamente al calcolatore (ho anche le prese di corrente elettrica su di una colonna) e una poltrona gonfiabile su cui mi stravacco a guardare netflix.



Ah, sotto tutti i travetti di legno ho installato delle strisce di LED IP44 d'un bianco caldo.
Poi magari la prossima settimana faccio le foto di notte così vedete l'effetto dei LED.

Ora ditemi che non sono un figo della madonna.

Aggiornamento vigneto

July 10th, 2017 by mattia | Comments Off on Aggiornamento vigneto | Filed in cantina, repubblica ceca


Mi sono accorto che è un po' di tempo che non parlo del mio nuovo vigneto.
Anche perché tutto giugno sono stato in Spagna e quindi ciccia.

Comunque prosegue, piantina più veloce, piantina più lenta. A tre mesi e mezzo da quando le ho piantante mi sarei aspettato già un po' più di vigoria, rametti un po' più lunghi, ma chi se ne intende mi dice che è normale. L'importante è che attecchiscano il primo anno, poi la vigoria la costruiranno l'anno prossimo.

C'è stata qualche fallanza per il mese di secco che ha fatto, piantine che erano partite bene poi si sono seccate. Io comunque le lascio lì, facile che la prossima primavera si riprendano.

Nel frattempo le altre piantine sono lì che mi guardano e mi tengono compagnia.

Baratto

July 3rd, 2017 by mattia | 5 Comments | Filed in cantina, repubblica ceca


Click.

Zraaaat.

Non è stato il click a sorprendermi, quanto lo zraaaaat. Il rumore della pellicola che scorre dopo lo scatto. Sì, la pellicola, mi avevano fatto una foto a tradimento con la pellicola. Evidentemente c'è ancora qualcuno che usa la macchina fotografica a pellicola.

Gli ho offerto un bicchiere di vino.

  • non posso, devo guidare

  • e vabbe'...

  • no, davvero, già mi hanno ingabbiato, devo fare il bravo

  • capisco

  • però mi piacerebbe provarlo. Non è che mi vende una bottiglia?

  • non posso, non ho la partita iva e la licenza, non posso vendere... poi c'è Babis che controlla e mi fa la multa

  • ma dai, tranquillo

  • no, davvero, non posso vendere. Però gliela regalo, prenda.

  • Ma io non posso accettarla gratis....mmmm... facciamo così: io sono un fotografo, lei mi dà la bottiglia di vino e io le regalo queste mie foto.


Affare fatto.
Ho scambiato una bottiglia di vino per delle belle fotografie. Non penso di aver fatto un affare migliore nella mia vita.

E soprattutto Babis si attacca al tram.

Niente fotografie

May 15th, 2017 by mattia | 1 Comment | Filed in cantina, repubblica ceca
Nel senso che mi sono dimenticato di farle. Ma le nuove piantine di vite sono in gran forma.

Passato il periodo delle gelate ho finalmente tolto il tessuto non tessuto e ho rifatto l'inventario.
Su 128 piantine ora solo 3 o 4 posso dire che siano ferme senza nessun germoglio (ma ancora spero si riprendano). Per il resto stanno andando bene: in alcuni casi ho già germogli di qualche centimetro, in altri sono più indietro, ma con calma arriveranno pure loro.

Sono stato davvero un pirla a non fare le foto, ché c'erano alcune piantine con 4 o 5 germogli vigorosissimi: commovente.

Scampata

May 2nd, 2017 by mattia | 2 Comments | Filed in cantina, repubblica ceca


Questa volta è andata. La gelata è arrivata ma ha fatto pochi danni, almeno da noi.
Le albicocche sono salve (vedi foto sopra), le 128 barbatelle di moscato appena piantate sono quasi tutte sopravvissute. Alcune hanno avuto i germogli gelati ma subito ne sono nati altri, oppure si sono gelate due foglie esterne e l'interno del germoglio è sano. In altre ancora il germoglio è sì piccolo ma si vede che sta nascendo. Solo per una quindicina posso dire di non aver visto alcun germoglio, ma è ancora presto per dirlo; magari tra qualche settimana si riprendono.

Certo, sarebbe stato meglio senza gelata, ma poteva andare peggio. Tutto sommato anche se perdessi quelle 15 barbatelle su 128 mi riterrei comunque soddisfatto.
L'unico dubbio è che delle volte i germogli partono molto in basso e non capisco se vengono dall'innesto o dal portainnesto. Staremo a vedere.

Ma per il momento non posso lamentarmi, dai.

Piesse: scusate le foto che non sono molto belle, ma fare foto così ravvicinate col telefonino è un'impresa.

Pipiesse: è caduto il governo ceco. 

La notte più lunga dell’anno

April 21st, 2017 by mattia | 3 Comments | Filed in cantina
La scorsa notte è stata la più fredda della primavera. La classica notte della gelata, quella che di mandarti in vacca tutto.
Penso di non aver mai consultato così compulsivamente le condizioni meteorologiche nemmeno quando c'è stata una semi alluvione a Praga anni fa. Anche perché all'epoca io stavo nella mia casina ben distante dalla Moldava, quindi tolti i disagi della metropolitana chiusa non mi importava molto dell'alluvione. Per questa gelata invece m'interessa eccome, visto che dopo la super gelata dell'anno scorso che mi ha distrutto 120 piantine di vite appena piantate sarebbe davvero un disastro se le nuove barbatelle facessero la stessa fine.

Dopo aggiornamenti compulsivi della mappa delle temperature e di vari termometri on-line a mezzanotte mi sono arreso e sono andato a dormire. Stamattina ho controllato i dati della notte: - 2°C da mezzanotte alle 6 del mattino.

A questo punto spero che il tessuto non tessuto che avevo installato abbia fatto il suo dovere (sempre che il vento dei giorni precedenti non l'abbia portato via). A quanto ho letto non fa miracoli di certo, ma dovrebbe almeno attenuare gli sbalzi di temperatura creando un microclima che può alzare di 2 o 3 gradi la temperatura. Almeno, se la gelata non dura troppo a lungo.
Spero che sia così, perché quei 2 o 3 gradi in più potrebbero essere stati sufficienti per salvare le piantine. Tanto più che questo tessuto non tessuto l'ho messo a mo' di "tenda" triangolare con un'altezza di una spanna dalla terra. Il volume sopra la terra è dunque poco, faccio affidamento all'inerzia termica della terra.

Il problema è che questo fine settimana non posso nemmeno andare a controllare, ché domani parto per Dublino. Ho quindi dato incarico al mio vicino di andare a controllare e farmi sapere.
Dice che mi scrive domenica sera quando torna a casa. Così io fino a domenica sera sono qua come alle 22 di una domenica sera d'elezioni, quando il risultato ormai è fatto, è già nell'urna, ma devi aspettare per saperlo.
Dopo la notte più lunga ora parte il fine settimana più lungo.

Piesse: tra l'altro ora siamo sopra i 12°C. La rabbia per quelle sei ore...

Pipiesse: sempre per quella storia dei fighetti di città che pensano che l'agricoltura sia un mondo bucolico, affascinati dalle immagine dei coglioni alla slou fuud.

Settimana 2 – Pankrac, Servac e Bonifac

April 9th, 2017 by mattia | 1 Comment | Filed in cantina


Sono passate solo due settimane da quando ho piantato il nuovo vigneto e le barbatelle cacciano alla grande.
Non ho contato quante siano già partite e quante no, ma la percentuale di quelle che non hanno ancora alcun germoglio visibile mi sembra molto bassa: quasi tutte stanno germogliando, chi più alla svelta chi più lentamente. Il che conferma che il vivaista da cui le ho prese sarà anche simpatico come il buco del culo ma vende roba buona.

Ora viene il mese critico, da ora fino a metà maggio bisogna incrociare le dita e sperare che non venga una nuova gelata.
Qui si dice che i giorni del freddo sono Pankrac, Bonifac, Servac ossia il 12, 13 e 14 Maggio. Vengono chiamati i tre uomini del freddo, ma ovviamente è una cazzata. Non c'è nessuna ragione per cui in quei giorni deve fare più freddo. Lo scorso anno ad esempio la gelata venne a fine aprile.

Ad ogni buon conto, quest'anno mi sono premunito contro il pericolo (già tra martedì e mercoledì le previsioni danno una minima di 2 °C di notte). Ho installato una "tenda" di tessuto non tessuto sulle barbatelle per proteggerle dalla gelata.
Quest'anno gliela metto nel culo io a Pankrac, Bonifac e quell'altro rotto in culo di Servac.