Il firma party

December 14th, 2017 by mattia | No Comments | Filed in w la fisica

Il problema principale della raccolta firme è che le firme devono essere autenticate da un funzionario del consolato.
E i consolati, come sapete sono aperti solo in orari di ufficio, quando la gente lavora e, come dire, non è facile chiedere alla gente di prendere un permesso per andare in un consolato a firmare.
Un'alternativa è quella di organizzare un firma party la sera se in consolato acconsente a mandare una persona fuori ad autenticare le firme (so per certo che il consolato di Zurigo nel 2013 lo fece perché me lo disse una persona che all'epoca fu candidata e raccolse le firme).

Se vivete in Europa e avete un po' di amici che possono firmare insieme a voi potete provare a organizzare un firma party. Contattate il consolato, chiedete se c'è la disponibilità a mandare fuori un funzionario e in caso affermativo vi accordate per una serata in un bar in cui invitate tutti gli amici e li fate firmare  per W la Fisica. I moduli ve li mando io.

Anzi, adesso vado a scrivere al consolato di Praga per vedere se almeno qui mi fanno organizzare questi firma party.

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Ero solo impaziente…

December 14th, 2017 by mattia | No Comments | Filed in w la fisica

Alla fine mi sa che sono stato troppo impaziente. Con calma mi stanno arrivando le conferme dai consolati che i moduli sono a disposizione per la raccolta firme di W la Fisica. Solo oggi mi hanno scritto cinque consolati. Nei prossimi giorni penso si aggiungeranno gli altri.

Qui trovate non solo la mappa con tutti i luoghi dove si può firmare ma anche le FAQ.

Oggi si è saputo che, molto probabilmente si voterà il 4 marzo, il che significa che il deposito delle liste sarà il 29 gennaio. Cioè... abbiamo poco più di un mese per raccogliere le firme. E di mezzo ci sono le vacanze di Natale.

Ora ho bisogno di tutti voi. Contattate amici, parenti, vecchi fidanzati che non sentite più da anni, basta che abitino in Europa, siano cittadini italiani e siano iscritti all'AIRE.
Chiamateli e dite loro di andare al consolato a firmare.
Se il consolato non è ancora nella lista mandatemi un'email a firme@wlafisica.org e vi mando via email il modulo da stampare a casa e portare al consolato.

Date fondo a tutti i vostri contatti!

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Come si vive in Rep. Ceca?

December 13th, 2017 by mattia | 2 Comments | Filed in praga, repubblica ceca

Sembra che il tema, in altre parti dell'internet, sia diventato caldo, quindi dico anche io la mia: quando trasferirsi a Praga e quando no. Perché e per come.

Il problema è che quando qualche aspirante immigrato fa questa domanda viene assalito da uno tsunami di opinioni opposte e diventa difficile farsi un'opinione. Chi ha ragione? Un po' tutti e un po' nessuno.

La comunità di italiani in Rep. Ceca è fatta di persone diversissime che hanno fatto esperienze diversissime. E sono tutti convinti che quello che vale per loro vale per tutti. Ebbene, non è così.

Partiamo dall'inizio: conviene trasferirsi in Rep. Ceca? Sì e no. Serve sapere il ceco? Sì e no.
Perché dipende da quello che vuoi fare e puoi fare.
Vieni a fare un lavoro poco qualificato? Non conviene. Li pagano una miseria e tu da persona straniera parti in posizione svantaggiata: che vuoi fare? Spadellare da McDonald's? Bene, sei capace di capire al volo cosa ti dice un collega in ceco? No, e dovresti capirlo subito, non c'è tempo per ripetere.
Quindi ti sbattono a fare i lavori peggiori tra i peggiori. Se invece fai un lavoro qualificato ti conviene sì venire qua.
Ora, se senti gli italiani in Rep. Ceca ti capiterà di sentire quelli che dicono che si sta male e quelli che dicono che si sta bene. Di solito dipende molto dal mensile che hanno. Che non sarà il mensile tuo. Quindi fottitene dei loro commenti e guarda quello che riguarda te.

Anzi, fottitene del resto del paese. A che ti serve sapere che una inserviente della mensa viene pagata 90 corone all'ora se tu non farai mai l'inserviente della mensa? Ok, buono a sapersi, un'informazione in più. Ma se tu vieni qui a fare il dirigente di banca non te ne frega niente. Non è un'informazione che influenza la tua scelta.

È necessario imparare il ceco? Sì e no. E non dipende solo dal lavoro (se lavori in una multinazionale in cui si parla inglese te lo dicono direttamente loro che non serve il ceco), ma anche da come sei fatto.
Mi spiego: a me serve sapere il ceco perché se uno mi fa girare le balle sono capace di rispondergli a tono in ceco. Solo a teatro m'incazzo in italiano perché l'italiano è la lingua non ufficiale del teatro (se la gente grida "bravo" io sarò pure autorizzato a dire "luridi" in italiano). Nel resto della Rep. Ceca se mi scorno con qualcuno voglio farlo in ceco.
Un mio amico è qui da tre anni e non parla una parola di ceco ma vive bene ugualmente. È che lui a differenza mia non si scorna con nessuno. Se gli dicono qualcosa quello è tutto umilino e dice "scusa, scusa". A quel punto se di tua natura sei uno che subisce non c'è alcun problema a non parlare il ceco perché non avrai mai necessità di rispondere a tono a nessuno.

Si sta bene o si sta male qui? Dipende. Io ci sto bene perché in una vita precedente probabilmente ero ceco. Ho un carattere molto simile a quello dei cechi e quindi io in Rep. Ceca sto da dio.
Altre persone invece qui non si trovano bene. Di solito sono quelli con la spocchia di superiorità, perché se c'è una cosa che i cechi non sopportano sono proprio quelli che si sentono superiori (permalosi, quanto sono permalosi i cechi). Se tu vieni qua a fare il figo di Parigi i cechi possono diventare, per reazione, i più antipatici del mondo.

Ci sono poi argomenti in cui non sembra esserci spazio per giudizi personali, e invece...
Prendete lo stato sociale, qualcuno vi dirà che c'è poco stato sociale perché l'assegno di disoccupazione è basso.
Ok, però magari non ha figli, quindi non sa che un bambino delle elementari a scuola (in una zona "bene" di Praga) a mensa paga 27 corone (1,05 Euro) mentre un ragazzotto delle superiori fino alla maturità paga 30 corone (1,17 euro).  Non saranno pasti eccellenti? Non ti faranno le trofie al pesto? Certamente. Ma vaccaboia, ti costa meno mandare il figlio a mensa che dargli un panino come fanno in tanti in italia.
O magari non ti dice che i costi di accesso alla sanità sono ridicoli da tanto sono bassi. Alla fin fine se anche sei in un periodo no dal punto di vista finanziario non hai i problemi a garantire le necessità di base ai tuoi figli come l'istruzione o non devi smettere di curarti.
Certo che se uno non ha figli o sta bene di salute difficilmente sa cogliere questi vantaggi dello stato sociale.

Oppure ci sono i trasporti pubblici: ottimi, efficienti e molto economici. Se però uno gira con l'automobile anziché usare i trasporti pubblici non si rende conto di questo vantaggio dello stato sociale ceco (sì, la possibilità di spostarsi a prezzi popolari - perché il resto lo paga lo Stato - è una parte di stato sociale).
Anche in questo caso dipende dalla tua prospettiva: per alcuni in un paese si vive bene se tutti hanno uno stipendio tale da potersi permettere un SUV. Io penso che in un paese si vive bene se c'è un servizio di trasporti pubblici di alta qualità a buon prezzo.

E così via per tutto il resto. Per questo è inutile chiedere pareri agli italiani che vivono in Rep. Ceca su come si vive qua, se prima non sapete che avete la stessa scala di valori.
Vi vedrete sempre mille voci contrapposte e non capirete mai come vi troverete voi.

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W la Fisica, il libro

December 13th, 2017 by mattia | 21 Comments | Filed in Uncategorized

Innanzitutto un grosso grazie a Massimo, Fabio, Mauro e Giancarlo che mi hanno dato una grossa mano a correggere le bozze.

Il libro nero dei partiti italiani schierati contro la scienza è finalmente disponibile.
Qui, come PDF gratuito, oppure su amazon come ebook (a breve anche la versione cartacea).

Innanzitutto una precisazione: non è un mero elenco di scemate anti-scientifiche dette dai politici. Non aspettatevi un database lungo e noioso. Ho cercato di selezionare alcune delle perle peggiori e di spiegare perché sono tali.
Perché dietro un politico che dice una scemata anti-scientifica c'è una persona che non sa documentarsi sulle fonti corrette, che non capisce che la scienza non si fa in tribunale, che cade nei tranelli di cherry-picking e tante altre fallacie.

Ogni capitoletto dunque prende spunto da un tema e lo sviluppa analizzando come i politici sbagliano ad approcciarsi a un argomento scientifico.

Nota 1: nonostante l'enorme lavoro di revisione di bozze potrebbe ancora esserci qualche errore di battitura (o di dislessia mia). Se li trovate segnalatemeli a mattia@butta.org

Nota 2: poteva essere più completo? Senza dubbio. Ma lo scopo non era scrivere un mattone di infinite citazioni, bensì un testo di riflessione.

Nota 3: il significato della copertina penso sia ovvio ma lo spiego. Ho scritto con lo spray sul muro "W la Fisica" (come una classica scritta sul muro) che dissacra i poltronai della politica rappresentati dalla cadrega.



 

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Video collage

December 11th, 2017 by mattia | 2 Comments | Filed in w la fisica

Nel frattempo, mentre qui cerchiamo di sistemare tutte le faccende burocratiche, c'è una cosa utile che può fare ognuno di voi.

Prendete un telefonino, piazzatevelo davanti alla faccia e registrate un video in cui dite "W la Fisica!" (un po' come quelli che facevano "italia...uno!", no ok, non proprio così ma ci siamo capiti).

Poi prendete il video e me lo mandate. Se avete WhatsApp me lo mandate al +420 792 412 548, oppure via email a info@wlafisica.org. Oppure boh, consigliatemi qualche altro metodo per mandarmelo.

Poi facciamo un collage e secondo me viene molto bene.

Consigli: tenete il cellulare orizzontale (non verticale!) e se possibile usate la fotocamera posteriore, che di solito ha una risoluzione migliore.
Tenete il cellulare con le mani, come quando fate un autoscatto, non fate una ripresa "posata". Deve essere il più naturale possibile.

Dai, che nei prossimi due o tre giorni voglio una valanga di video.

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Alternative a skype?

December 11th, 2017 by mattia | 13 Comments | Filed in Uncategorized

L'ultimo aggiornamento di skype è stato disastroso (almeno, la versione per Mac).

Non solo la grafica fa cagare. E specifico, non solo per l'aspetto estetico, ma proprio perché hanno reso l'interfaccia quanto meno possibile intuitiva. Sembra che abbiano fatto apposta a complicare la vita dell'utente, non si capisce un cazzo di dove cliccare: è mai possibile che prima era tutto intuitivo e adesso no? Cazzo fanno, regrediscono? Si sono fumati il cervello?

Dicevo, non solo l'interfaccia fa cagare, ma ci sono problemi tecnici mica da ridere. Talvolta lancio una chiamata e mi scompare tutto: il tastierino numerico (necessario per digitare i numeri nei centralini) e anche il tasto per riagganciare, tanto che per fermare la chiamata devo bloccare il programma.
E no, per carità, non ditemi "ma è facile, devi fare così e così". Non c'è soluzione che tenga (se c'è). Un programma del genere deve essere semplice da usare. Non può scomparire il tasto per riagganciare, porco cazzo.

Quindi basta, ho deciso di abbandonare skype. Parlatemi di alternative valide, grazie.

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Iniziamo bene

December 11th, 2017 by mattia | 14 Comments | Filed in w la fisica



Lo scorso lunedì ho spedito i moduli per la raccolta firme di W la Fisica a 65 consolati italiani sparsi per tutta Europa.

Nella lettera di accompagnamento chiedevo al personale del consolato di spedirmi cortesemente un'email di conferma, giusto per sapere se i moduli erano arrivati e se quindi si poteva andare al consolato a firmare.

È passata una settimana, immaginate quante conferme ho ricevuto?
Esatto, zero.

O le poste ceche hanno usato i plichi per accendere il camino, oppure sono moooolto lente a fare queste spedizioni.
Pur tuttavia, almeno per il consolati vicini una settimana mi sembra più che sufficiente per la spedizione di una busta. Voglio dire, almeno ai consolati tipo Bratislava o Vienna... sono qui a due passi, davvero una busta ci mette più di una settimana da Praga a Bratislava o Vienna?

Ma sta bene, poniamo pure che i plichi non siano ancora arrivati, colpa delle poste, mica dei consolati.
Però, sono stato ore attaccato a Skype cercando di parlare con qualcuno di fisico nei consolati per ottenere una conferma. Fino ad ora sono riuscito a parlare con una persona a Dublino e a Mosca.
Per il resto solo centralini che ti annunciano quello che c'è già sul sito internet e poi dopo due minuti di informazioni inutili ti annunciano che rispondono al telefono il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 13 alle 14.30.

Non so di chi sia la colpa, ma santo cielo, è mai possibile che per parlare con qualcuno in un consolato si debba aspettare una di quelle minuscole finestre temporali in cui un cristiano ti risponde al telefono?

Ragazzi, qui si mette male. Aspetto ancora un po' e poi parte la protesta verso la Farnesina. Se questi rispondono due volte a settimana diventa impossibile fare una raccolta firme come si deve.

 

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Non esiste una domanda scema

December 8th, 2017 by mattia | 11 Comments | Filed in praga, repubblica ceca, riflessioni

L'altro giorno a lezione:

- Signori, mi è stato detto che qualcuno, tra voi, ha paura di fare domande a lezione perché se la domanda è scema poi gli altri studenti ridono.
Non abbiate timore! Fatela la domanda, anche se temete sia una domanda scema. Ovviamente è molto probabile che sia una domanda scema, figuratevi.
E se qualcuno ha paura degli altri studenti... facciamo così: voi mi mostrate un volto confuso e io capisco che devo ripetere, così nessuno viene a sapere che non avete capito niente. Tanto voi mica vi guardate in faccia, vedo solo io l'espressione che fate.

Studente:
- Ma Signore, non esiste una domanda stupida!

Io:
- Oh sì che esiste, mi creda, esistono eccome domande stupide! Non ha idea di quante ne ho sentite.

 

Ecco, prima o poi scoverò anche quel dannato che ha messo in giro questa voce che non esistono domande sceme.

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