La scorsa settimana stavo facendo la nota spese per il viaggio in Turchia. Alla mia facoltà funziona che ti dànno la diaria, che è suddivisa in un fisso al giorno più contributi fissi per colazione/pranzo/cena. Se tu ricevi colazione o pranzo o cena dall’albergo o dalla conferenza, devi dichiaralo, in modo che ti tolgono qualla parte di diaria. Perché non ha senso che la facoltà ti paga l’albergo con la colazione inclusa e ti prendi i soldi un’altra volta per la colazione.
E niente, c’è questo software java connesso al database della facoltà, dove tu clicchi sulle caselle di pranzo e cena, scrivi tutti i dati del viaggio, e poi stampi le cose e porti in amministrazione.
Io avevo dichiarato di aver ricevuto il pranzo sull’aereo, non chiedendo la diaria per quel pranzo. Però in amministrazione mi hanno rotto il cazzo perché quello non conta e dovevo prendere quei soldi. E io li ho avvisati: se un giorno divento deputato e qualcuno viene a rompermi dicendo che ho gonfiato le note spese reclamando la diaria per il pranzo che in realtà avevo già ricevuto sull’aereo, ve la grattate voi la faccenda.
Per dire, io c’ho la fissazione di fare le cose correttamente. Perché dubito che diventerò mai deputato, ma non si sa mai. E allora è sempre meglio essere corretti alla virgola, che così non hai da temere che venga un giornalista della fazione a te avversa a rivangare cose per danneggiare la tua immagine.
Mi veniva in mente leggendo questo pezzo di Gilioli, dove si domanda se i deputati ribelli del Pdl abbiano la forza di tenere la posizione, quando i giornali di famiglia si scateneranno cercando ogni appiglio (dal canone Rai ai contributi della serva) per sputtanarli.
E non dare questi appigli? Non sarebbe male come soluzione.
Dicono che scavando trovano sempre qualcosa, o al massimo la inventano (vedi caso Boffo).
Ora, facciamo un bel distinguo. Perché un conto è scandalizzarsi se uno non paga i bolli alla serva. Ma il resto, gli scandali montati sul nulla, sono scandalo solo perché la gente vuole che lo siano.
Ieri sera blob rimandava il caso Sircana, il deputato del PD che fu fotografato mentre parlava con un transessuale. Non l’hanno fotografato mentre ci faceva il piciu paciu, ci stava solo parlando. Però fece scandalo. Ripensandoci: perché?
Una volta, forse già lo raccontavo, stavo andando dalla stazione di Bergamo verso la val Seriana. Tanti anni fa, quando non c’erano i navigatori satellitari. E persomi in una via poco dopo la stazione mi sono fermato in uno spiazzo per controllare la cartina. Senza accorgermi che era il luogo di lavoro di una pelanda. E se fossi stato un deputato magari avrei avuto dietro un fotografo che mi fotografava. Ma poi uno si chiede, cosa c’è di male a chiedere un’informazione a una pelanda?
O come quella volta che una mia amica mi ha invitato a una gita in battello sulla Moldava, dove cantavano le drag queen (e la mitica Vilma Mayerova), che penso alle ipotetiche intercettazioni (se mai il mio telefono fosse sotto controllo): Oh, Mattia, ma allora vieni in battello coi trans? Ma poi pensi, che c’è da scandalizzarsi nel senti cantare una drag queen (più che altro io mi scandalizzerei per la mancanza di buon gusto, visto che ste/sti qui hanno fatto tutto lo spettacolo in playback, davvero squallido, l’unica a cantare dal vivo è stata Vilma Mayerova, il mito. Però almeno mi sono gustato una gita di 5 ore sulla Moldava, in mezzo alla natura, insomma non ho buttato via i soldi).
E la stessa cosa vale per alcune inchieste dove senti dire che il tal politico “frequentava” il tal malfattore. E come sapeva a non conoscere la gente che frequentava? E come fa un politico a frequentare certa gentaglia?
Oh, ragazzi miei, ognuno frequenta chi cazzo gli pare, anche dei delinquenti. Se questa frequentazione è finalizzata a commettere crimini la condanni, o meglio, condanni i crimini. Altrimenti ti fai i cazzi tuoi, e lasci la libertà alla gente di frequentare chi vuole.
In questi atteggiamenti la chiave è la cultura del sospetto: se frequenti un delinquente sei anche tu un delinquente, se frequenti della gente transessuale sei un amante dei travoni…
Troppa fatica pensare che c’è gente che è capace di frequentare tutte le tipologie di persone, senza prima interrogarsi se sono degne di rivolgerti la parola, o se invece devi scappare appena ti salutano altrimenti chissà cosa pensa la gente se parli con uno così.
Forse è un atteggiamento figlio di quando la mamma controllava chi erano le tue frequentazioni e ti diceva di non andare con quelli di quella compagnia che sono criminali, e dopo ti traviano e finisci che ti droghi e vai a suonare i campanelli o mettere i raudi nella merda pure tu.
E vabbe’, sto discorso regge quando hai quindici anni. Ma fare le pulci sulle frequentazioni di un quarantenne è ridicolo. Uno si aspetta che passati i vent’anni le persone siano capaci di frequentare altre persone senza lo spirito di emulazione o integrazione di quando sei un quindicenne.
E dietro questo atteggiamento c’è anche una sorta di divisione in caste della società, per cui la gente che appartiene a certe categorie deve relazionarsi solo con gente della sua categoria.
Boh, io mi sento molto più a mio agio frequentando gente come il Rettore della mia Università o quelli del Wolkrovka, passando da un ricevimento all’arcivescovado di Praga a una gita in barca con le drag queen.
E non mi sembra di fare niente di speciale. Al massimo quelli che fanno qualcosa di anomalo sono quelli che stanno lontati da posti e situazioni perché altrimenti cosa pensa la gente o perché non sono posti per gente come loro.
Ad ogni modo, tutto questo era per dire che se la gente, i lettori dei giornali e la gente che guarda il TG, la smettesse con la cultura del sospetto, la smettesse di trarre conclusioni indibite, la smettesse di dividere la società in caste dove quelli di un livello non devono nemmeno parlare con quelli di un altra casta allora questi giornalisti al guinzaglio del potente di punto avrebbero le armi spuntate.
Se, alla pubblicazione di una foto di Sircana che parla con un trans, la gente rispondesse con un ehmbe’, i giornalisti in vena di sputtanamento gratuito sarebbero fermati sul nascere.